
Bans botta e riposta, in cui si ripete quello che viene detto dall’animatore. Anche questo bans è molto vecchio e cantato in tutto il mondo in vari modi. Conosciuto come “Flea Fly Flow Song” o “Flea Fly Mosquito” nei paesi di lingua inglese, “Fli Fali Flu” in quelli latinoamericani o “Flieh Flah” in Olanda… in italiano è cantata in un dialetto veneto. Difficile capire quale sia il paese di provenienza, secondo Aziz Powell in un articolo del suo blog probabilmente l’originale era di lingua inglese.
It’s my theory that the 1940 Latin Jazz song “El Cumbanchero” is the primary source of the R&B songs Cu Ma La Be Stay (Chubby Checker – 1964), “Oh, No! Not the Beast Day!” (Marsha Hunt- 1973), and the numerous playground rhyme which are known as “Flea Fly Flow” (“Cumala Vista”).
Alcuni scout hanno memoria della canzone già dai primi anni ’60.
Protagonista delle varie versioni sembra essere sempre una mosca, nella nostra versione nel suo non-sense sembra si riferisca ad una mosca vista da qualcuno ma a cui si risponde: come l’hai vista se non c’era?
Testo
Animatore: Fly
Ragazzi: Fly
A: Fly flay
R: Fly flay
A: Fly flay flo
R: Fly flay flo
A: Vista?
R: Vista?
A:
R:
A:
R:
A:
R:
A:
R:
A:
R:
A:
R:
Video
Audio
Spartito

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
