
Canzoncina in dialetto trentino, quasi un blues, che narra la vicessitudine di un nonno che vende l’Ape e il motorino per comprarsi una moto nuova, finendo per ribaltarsi. La canzone è sicuramente databile intorno agli anni ’70, visto il riferimento a Giacomo Agostini, celebre pluricampione di motociclismo, (vincitore di 15 campionati mondiali), che in sella alla sua MV Augusta è stato il più celebre motociclista del tempo. Oltre alla canzone in dialetto è uscita anche una trascrizione in italiano.
Testo
Me
e
‘l
me no
me no
me no
Me nono ‘l g’ha otant’ani
ma ‘l ne dimostra vinti
l’è brao a nar ‘n bici ma ‘n moto l’è scarognà
me nono ciù uà uà (2v)
me nono ‘l s’ha rebaltà.
‘L g’à i fanai zai
per veder co’ la nebia
al posto del casco ‘l se mete na secia
me nono ciù uà uà (2v)
me nono’l s’ha rebaltà.
Testo in italiano
Mio nonno vende l'Ape e anche il motorino si è preso una moto come Giacomo Agostini mio nonno ciù uà uà (2v) mio nonno "se ga rebaltà". Ha i fanalini gialli per vederci con la nebbia e fa tanto rumore come una mietitrebbia mio nonno ciù uà uà (2v) mio nonno "se ga rebaltà".

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
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Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
