Filastrocca molto diffusa nei repertori infantili di tutto il mondo, con una struttura progressiva che favorisce l’allenamento della memoria e l’apprendimento delle sequenze numeriche. Grazie al suo ritmo semplice e ripetitivo, e alla possibilitĂ di proseguire teoricamente all’infinito, si presta a molti utilizzi: dall’intrattenimento al gioco di gruppo, oppure – come nel mio caso – come una sorprendentemente efficace ninna nanna. La canzone colpisce subito per il suo paradosso visivo (gli elefanti su una ragnatela…) che stimola l’immaginazione dei piĂč piccoli.
Ă difficile stabilirne con precisione l’origine. Sebbene la versione oggi piĂč diffusa sia quella in lingua spagnola (Un elefante se balanceaba), esistono varianti molto simili in numerose altre lingue, segno di una lunga trasmissione orale. Nonostante l’ampia diffusione internazionale, la filastrocca mantiene lâimmagine centrale invariata: pur con qualche lieve differenza di testo anche nella stessa lingua, non cambia lâanimale nĂ© la situazione, mentre la melodia, pur non snaturandosi, ha differenze piĂč marcate tra una versione e l’altra.
Forse Ăš proprio questa combinazione di semplicitĂ e ripetizione a spiegare la straordinaria fortuna della filastrocca: pochi versi, unâimmagine impossibile e una melodia facile da ricordare sono bastati per far viaggiare gli elefanti sulla loro fragile ragnatela da una lingua allâaltra, entrando stabilmente nellâimmaginario dei giochi e delle canzoni dellâinfanzia.
Testo
Due elefanti si dondolavano
Tre elefanti si dondolavano
Quattro elefantiâŠ
TestI IN ALTRE LINGUE
Spagnolo
Un elefante se balanceaba
Un elefante se balanceaba
sobre la tela de una araña
y como veĂa que no se caĂa
fue a llamar a otro elefante.
Dos elefantes se balanceaban
sobre la tela de una araña,
y como veĂan que no se caĂan
fueron a llamar a otro elefante.
Tres elefantesâŠ
Francese
Un éléphant qui se balançait
Un éléphant qui se balançait,
Sur une toile, toile, toile, toile dâaraignĂ©e,
Trouva ce jeu tellement amusant,
Quâil appela un deuxiĂšme Ă©lĂ©phant.
Deux éléphants qui se balançaient,
Sur une toile, toile, toile, toile dâaraignĂ©e,
TrouvĂšrent ce jeu tellement amusant,
Quâils appelĂšrent un troisiĂšme Ă©lĂ©phant.
Trois Ă©lĂ©phants qui se balançaientâŠ
Inglese
One Elephant (went out to play)
One elephant went out to play
Upon a spidersâ web one day
He had such enormous fun
He called for another elephant to come.
Two elephants went out to play
Upon a spidersâ web one day
They had such enormous fun
They called for another elephant to come.
Three elephants went out to playâŠ
Tedesco
Ein Elefant ging ohne Hetz
Ein Elefant ging ohne Hetz
Ganz gemĂŒtlich durch ein Spinnennetz
Ja da fand er diesen Weg so interessant
Suchte sich noch einen Elefant
Zwei Elefanten gingen ohne Hetz
Ganz gemĂŒtlich durch ein Spinnennetz
Ja da fand er diesen Weg so interessant
Suchten sich noch einen Elefant
Drei Elefanten gingen ohne HetzâŠ
Finlandese
Yksi pieni elefantti
Yksi pieni elefantti marssi nÀin,
aurinkoista tietÀ eteenpÀin.
Koska matka oli hauska niin,
pyysi hÀn mukaan yhden toverin.
Kaksi pientÀ elefanttia marssi nÀin,
aurinkoista tietÀ eteenpÀin.
Koska matka oli hauska niin,
pyysivÀt he mukaan yhden toverin.
Kolme pientĂ€ elefanttia marssi nĂ€inâŠ
Svedese
En elefant balanserade
En elefant balanserade
PÄ en liten spindeltrÄd
Det tyckte han var sÄ intressant
SÄ han gick och hÀmtade en annan elefant
TvÄ elefanter balanserade
PÄ en liten spindeltrÄd
Det tyckte dom var sÄ intressant
SÄ dom gick och hÀmtade en annan elefant
Tre elefanter balanseradeâŠ
Danese
En elefant kom marsjerende
En elefant kom marsjerende,
bortover edderkoppens fine spinn.
Syntes at veien var sÄ interessant,
at han ville ha med seg en ny elefant.
To elefanter kom marsjerende,
bortover edderkoppens fine spinn.
Syntes at veien var sÄ interessant,
at de ville ha med seg en ny elefant.
Tre elefanterâŠ
Video
Spartito

PapĂ cresciuto in oratorio, dove oggi cerco di dare una mano nelle varie attivitĂ , suonando anche lâorgano. Nel 2002 ho creato katena.it con lâidea di raccogliere tutto ciĂČ che ruotava attorno allâoratorio e allâeducazione dei piĂč piccoli, un punto di incontro per scambiare idee e restare in contatto con le persone conosciute nelle mie esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile. Oggi il sito Ăš diventato una raccolta di canti, melodie e filastrocche, con la costante ricerca delle loro origini e storie.
