
Versione italiano della popolare filastrocca tedesca “Laurentia, liebe Laurentia mein”. E’ uno dei bans fisicamente più faticosi da eseguire, se fatta tutta si può arrivare a più di 40 piegamenti sulle gambe!
Testo
Lau
quan
il Lu
Ah! Se fosse già
sa
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
il Martedì.
Ah! Se fosse già Lune, Martedì
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
il Mercoledì.
Ah! Se fosse già Lune, Marte, Mercoledì
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
il Giovedì.
Ah! Se fosse già Lune, Marte, Merco, Giovedì
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
il Venerdì.
Ah! Se fosse già Lune, Marte, Merco, Giove, Venerdì
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
il Sabato.
Ah! Se fosse già Lune, Marte, Merco, Giove, Vene, Sabato
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Laurenzia, cara Laurenzia mia
quand’é che saremo di nuovo insiem:
Domenica.
Ah! Se fosse già Lune, Marte, Merco, Giove, Vene, Saba, Domenica
sarei con la mia Laurenzia, Laurenzia mia.
Testo tedesco
1. Laurentia, liebe Laurentia mein, wann wollen wir wieder beisammen sein? Am Sonntag! Ach wenn es doch endlich schon Sonntag wär' und ich bei meiner Laurentia wär', Laurentia! 2. Laurentia, liebe Laurentia mein, wann wollen wir wieder beisammen sein? Am Montag! Ach wenn es doch endlich schon Sonntag, Montag wär' und ich bei meiner Laurentia wär', Laurentia! 3. Laurentia, liebe Laurentia mein, wann wollen wir wieder beisammen sein? Am Dienstag! Ach wenn es doch endlich schon Sonntag, Montag, Dienstag wär' und ich bei meiner Laurentia wär', Laurentia! usw. bis "Samstag"
Esecuzione
Ogni volta che si pronuncia il nome Laurenzia o di un giorno della settimana si piegano le ginocchia e si torna subito su (per una versione meno faticosa con i giorni della settimana si battono le mani).
Ad ogni strofa è possibile anche aumentare sempre più il tempo.

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
