
Versione italiana della famosa filastrocca inglese “The Grand Old Duke of York“. La melodia è molto antica, usata probabilmente in modo satirico veniva abbinata di volta in volta a vari personaggi. Nella sua stesura moderna è rimasta attribuita ad un duca di York (probabilmente Federico). In una raccolta del 1642 delle canzoni del cantastorie Richard Tarlton, vissuto nel 1500, il canto è riferito al re di Francia: “The King of France with forty thousand men, / Came up a hill and so came downe againe“. Nella versione olandese la filastrocca si riferisce, in positivo, a Maurice (Principe di Orange). La versione italiana indica invece il duca di Barnabò per assonanza alla versione inglese, senza nessun collegamento reale. Sebbene esista una versione con la melodia più fedele all’originale in Italia è più diffusa la variante con una melodia leggermente diversa.
Per i bambini è un modo di familiarizzare con i concetti di “giù” e “su”.
Testo
Il
aveva una compa
che andava su o giù
oppure a mezza
saliti ch’eran su,
discesi ch’eran
saliti su e giù
oppure a mezza
Testo inglese
Oh, The grand old Duke of York,
He had ten thousand men;
He marched them up to the top of the hill,
And he marched them down again.
And when they were up, they were up,
And when they were down, they were down,
And when they were only half-way up,
They were neither up nor down.
Esecuzione
- Alla parola “giù” si va giù.
- Alla parola “su” si torna in piedi.
- Alla parola “mezzavia” si stà a metà.
Va ripetuta sempre più veloce.
Altro finale:
Quando stava a mezzavia non era né su né giù.
Video
Audio
Spartito

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
