
Questo bans, che parla dell’uscita serale di un contadino, è una cover in dialetto veneto della hit mondiale “Simon Says” del 1968 e scritta dal gruppo statunitense “1910 Fruitgum Company”. In Italia è molto conosciuta grazie alla celebre cover “Il ballo di Simone” di Giuliano e i Notturni.
Testo
Do
e
ghe gera tante pute e te
coe
RIT.:
e a camisa a fio
braghe senza botto
e mudande a pu
pa
Dopo so stà anca al nighete
e anca là i me gà spenà
i gaveva tuti quanti el frachete
i portava i guanti col baston.
RIT.
Quando so sta dentro i me gà vardà
e a ridere i gà tacà,
i gaveva tuti quanti ea protesi
e par tera ea ghe se cascà!
RIT.

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.

ho girato molto su vari siti per trovare questo bans. spettacolo. non vedo l’ora di rifarlo con i miei lupetti agli scout