
Danza tradizionale italiana molto coinvolgente, per ballarla è necessario disporsi in due file, una di fronte all’altra, meglio se con lo stesso numero di componenti. Durante il ballo gli elementi agli estremi delle file andranno al centro per eseguire quanto cantato mentre gli altri possono accompagnare battendo le mani.
Testo
Dammi la mano sinistra, Belinda (3)
vuoi ballar con me?
Batti forte i tuoi piedoni (3),
vuoi ballar con me?
Esecuzione
- “Ciao, ciao, ciao, Belinda”: la prima volta si rimane sul posto battendo le mani, la seconda i componenti di una fila vanno verso l’altra e fanno un inchino per invitarli a ballare e ritornano indietro. La terza volta i componenti dell’altra fanno la stessa cosa.
- “Dammi la mano destra.”: i componenti che stanno a destra della fila si vanno incontro e si danno la mano destra, si girano intorno e ritornano al loro posto. Subito dopo fanno la stessa cosa i componenti a sinistra delle 2 file.
- “Dammi la mano sinistra.”: Si ripete come sopra con la mano sinistra.
- “Batti forte i tuoi piedini…”: le coppie di prima si incrociano al centro facendo dei piccoli passettini.

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
