Questo canto è una variante derivata dai cosiddetti “canti da osteria”, ovvero brani che accompagnano le bevute in compagnia. La versione riportata nei canzonieri è stata adattata, eliminando i riferimenti espliciti al bere, ma mantiene una chiara origine nel canto triestino “Chi è nato in gennaio”. A questo è stato aggiunto un ritornello iniziale, con un riferimento a Caterina, la cui origine storica non è ben documentata. Tuttavia, è plausibile che questa parte derivi da altri canti simili della stessa tradizione.
Il brano, nella versione “alcolica”, è ampiamente diffuso in tutta Italia, spesso con testi leggermente differenti, e talvolta senza includere la prima parte introduttiva.
Il canto si esegue seguendo le indicazioni del testo e si ripete sostituendo ogni volta il nome del mese, fino a giungere a dicembre. Questa struttura lo rende perfetto per coinvolgere tutti i presenti in un’atmosfera conviviale.
Testo

Sono cresciuto in oratorio e, in fondo, non me ne sono mai davvero allontanato. Oggi continuo a dare una mano nelle varie attività e, quando serve, mi siedo anche all’organo.
Nel 2002 è nato katena.it, quasi per gioco, con il desiderio di raccogliere idee, materiali ed esperienze legate all’oratorio e all’educazione dei più piccoli, ma anche di mantenere vivi i contatti con tante persone conosciute lungo il cammino nelle esperienze diocesane e di Pastorale Giovanile.
Negli anni il sito è cambiato insieme a me. Oggi raccoglie soprattutto canti, melodie e filastrocche, con una curiosità che è rimasta la stessa: cercare di capire da dove vengono, chi le ha scritte e quali storie portano con sé.
