Io ho una zia / La zia di Forlì

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Canto mimato molto conosciuto, anche grazie alla sua diffusione in versione “baby dance”. Il brano è stato scritto e composto da Fabio Cobelli a Verona alla fine degli anni ’80, e pubblicato nel 1999 da Azzurra Music.

Nel tempo la canzone si è diffusa ampiamente nei contesti scout, nei villaggi turistici e nelle attività per bambini.

Il canto, riprendendo alcuni elementi della canzone in lingua spagnola “La Tía Mónica”, pubblicata nel 1987 da José-Luis Orozco nella raccolta Vol. 4: Animales y Movimiento, si conferma un esempio di adattamento e rielaborazione tra repertori educativi di diversi paesi.

Utile per la coordinazione motoria nei più piccoli, questo brano si basa sul movimento a tempo di alcune parti del corpo e sulla loro ripetizione in modo cumulativo nelle strofe successive. Può essere eseguito utilizzando le parti del corpo che si desidera, aumentandone anche la velocità per una difficoltà maggiore. La parte del corpo citata va mossa facendola oscillare (da destra a sinistra).

Aggiornamento: le informazioni sull’autore e sulla prima pubblicazione sono state integrate a seguito di segnalazione da parte dell’editore del brano (Music For Happy Kids di Saverio Amore).

Testo


Io ho una zia, una zia che sta a Forlì,
che quando va a ballare con il piede fa così!
così, così: con il piede fa così!
così, così: con il piede fa così!

Io ho una zia, una zia che sta a Forlì,
che quando va a ballare con la mano fa così!
così, così: con la mano fa così!
così, così: con il piede fa così!

Io ho una zia, una zia che sta a Forlì,
che quando va a ballare con la testa fa così!
così, così: con la testa fa così!
così, così: con la mano fa così!
così, così: con il piede fa così!

Video

Versione di Lucilla
“Tutorial” particolare di Michele Vinci
La tía Mónica

Audio

La zia di Forlì

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