Canzone in lingua ebraica composta negli anni Ottanta da Elie Botbol per la sua corale giovanile “Les Chévatim“. Gam Gam utilizza come testo il quarto versetto del Salmo 23, attribuito al re Davide nella Bibbia ebraica.
In Italia il brano divenne noto nel 1993 grazie alla colonna sonora, diretta da Ennio Morricone, del film Jona che visse nella balena. Nella pellicola il canto viene insegnato dalla maestra al piccolo Jona e ai suoi compagni all’interno di un lager nazista, assumendo un forte valore simbolico di speranza e resistenza spirituale.
Nel 1994 la canzone conobbe una nuova e inattesa popolarità internazionale grazie al remix dei DJ Mauro Pilato e Max Monti, che la trasformarono in una hit da discoteca, portandola nelle classifiche europee.
Nel corso degli anni, Gam Gam è divenuta uno dei brani più eseguiti in Italia durante il Giorno della Memoria (27 gennaio), assumendo un ruolo simbolico nelle celebrazioni dedicate al ricordo della Shoah.
Questa la traduzione del testo:
Anche se andassi
nella valle oscura,
non temerei alcun male,
perché Tu sei con me;
il Tuo bastone e il Tuo sostegno,
mi danno conforto
Nel 2026 il tema di Gam Gam è stato ripreso al Festival di Sanremo da Dargen D’Amico all’interno del brano Il giorno dell’Armistizio, un mashup che intreccia “Su di noi” di Pupo, “Il disertore” di Boris Vian (nella versione resa celebre anche da Harold Berg) e il motivo di Gam Gam, creando un dialogo musicale tra memoria, pace e coscienza civile.
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